CIRCOLARE INFORMATIVA[1]

 

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Milano, 24 ottobre 2006

 

Circolare Contratti Locazione

 

Novità 5 – 24 ottobre 2006

Si segnalano nel seguito le principali novità in materia fiscale e societaria d’interesse generale, mentre restano sullo sofndo le polemiche e le proposte modifiche alla Finanziaria 2007, ed al Decreto Legge n.262/2006.

 

F24 telematico: in Gazzetta il D.P.C.M. di proroga. 2

Collegato alla Finanziaria 2007: ICI anche per i complessi pubblici 2

Esenzione bollo auto per veicoli euro 4: le indicazioni dell'ACI 2

Detraibilità dell'IVA nei casi di fatture rubate: Cassazione. 3

Ritenute d'acconto non versate: responsabile anche il sostituito. 3

Applicabilità IRAP a professionisti e lavoratori autonomi: attesa la decisione della Cassazione  3

D.L. n. 262/2006: le novità in materia di agricoltura. 3

Bulgaria e Romania in Unione Europea. 4

Finanziaria 2007: nuovi adempimenti per la deducibilità/detraibilità delle spese mediche. 4

Deducibilità dei costi di sponsorizzazione per attività sportive: Sentenza. 4

Tutela della concorrenza della Manovra Prodi: Circolare di chiarimento. 4

IVA: il reverse charge per i subappalti nell'edilizia. 5

Agevolazioni prima casa: nessuna deroga alle formalità. 5

Imposta di registro: fa fede il valore dichiarato nel preliminare. 5

Donazioni e successioni: prime indicazioni dal Notariato. 6

Auto aziendali e rimborso dell'IVA non detratta: modifiche dal Senato. 6

D.L. n. 262/2006: gli aumenti per le tasse ipotecarie e catastali 6

Antiriciclaggio: alcuni chiarimenti dell'UIC. 6

Condono non evaso e pagamento degli interessi trasferito agli eredi: Cassazione. 7

Consolidato fiscale: vincolante il criterio di ripartizione delle perdite indicato nella comunicazione  7

ICI: prima applicazione del D.L. Bersani 7

Poteri di accertamento estesi nei casi di costi non congrui ai ricavi: Cassazione. 7

D.L. Collegato: cambiano gli emendamenti del Governo. 8

ICI maggiorata se cambia uso dell'immobile. 8

Tassazione separata: in arrivo gli avvisi per il 2003. 8

IVA applicabile alla cessione di software: Cassazione. 8

La compensazione è un diritto non negoziabile. 9

D.L. Collegato: reintrodotta la tassa sulle successioni e donazioni 9

Agenzia del Territorio: imposta applicabile sul passaggio da prestito a mutuo. 9

Studi di settore: nuovi questionari per il settore dei servizi 10

Trasferimento diritti all'aiuto comunitario in agricoltura: Risoluzione. 10

Associazione Italiana Dottori Commercialisti: Norma di Comportamento sul riporto delle perdite in caso di fusione  10

Visure catastali: l'Agenzia del Territorio illustra le novità del D.L. n. 262/2006. 10

Sul transfer pricing l'onere della prova spetta al Fisco. 11

Indagini finanziarie: Circolare. 11

Equo canone: in G.U. i nuovi indici 11

Tutela della concorrenza di cui all'articolo 3, D.L. n. 223/2006: Circolare Assonime. 12

Cassazione: la responsabilità dell'ente è autonoma da quella del socio. 12

Imprese estere collegate: pubblicato il D.M. che estende le regole delle Cfc. 12

Codici tributo per adeguamento agli studi di settore anche per i soci 12

Lotta al sommerso nel mercato immobiliare: pubblicato il Provvedimento. 13

Cassazione: necessaria la sottoscrizione per il rimborso IVA. 13

D.L. collegato alla Finanziaria: cinquecento emendamenti alla Camera. 13

Agricoltura: probabile marcia indietro sul nuovo regime della franchigia. 13

Congruità dei compensi corrisposti agli amministratori: Sentenza. 13

Ammessa la rettifica sulla base dei parametri 14

Raggiunto l'accordo sul TFR. 14

 

§§§§§§§

 

 

F24 telematico: in Gazzetta il D.P.C.M. di proroga

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 6 ottobre 2006, n. 233, annunciato da un Comunicato stampa diffuso dall'Agenzia delle Entrate, il D.P.C.M. 4 ottobre 2006, che differisce al 1° gennaio 2007, il termine per l'entrata in vigore dell'obbligo di utilizzo di modalità di pagamento esclusivamente telematiche per i soggetti titolari di partita IVA diversi da quelli di cui all'articolo 73, comma 1, lettere a) e b), TUIR (società di capitali ed enti equiparati).

Fino al 31 dicembre 2006, i soggetti titolari di partita IVA diversi da quelli citati sopra (imprenditori individuali, società di persone, professionisti, enti non commerciali e soggetti IRES non residenti), che non si siano dotati delle strutture informatiche necessarie, potranno pertanto continuare a presentare i modelli F24 con modalità cartacea presso le banche, gli sportelli postali e i concessionari della riscossione.

 

Collegato alla Finanziaria 2007: ICI anche per i complessi pubblici

L'art. 5, D.L. n. 262/2006, Decreto Legge collegato alla Finanziaria 2007, recepisce le direttive indicate dall'Agenzia del Territorio nella Circolare n. 4/2006, in merito ai principi civilistici, tecnici e fiscali per il classamento dei grandi complessi pubblici quali stazioni ferroviarie, aeroporti ecc.   All'interno di questi complessi si trovano attività commerciali come negozi, bar, edicole ecc. con autonoma redditività. In base alla norma citata, gli spazi sui quali le singole attività vengono esercitate dovranno essere accatastati autonomamente ed essere dotati di una rendita relativa al tipo di attività. La norma non cita espressamente la necessità che tale attività abbia uno scopo di lucro, ma ciò è disposto dalla Circolare n. 4/2006.   Tali spazi dovranno essere dichiarati al Catasto entro 9 mesi dall'entrata in vigore del decreto legge, e quindi entro il 3 aprile 2007 seguendo le modalità previste dal D.M. n. 701/1994. In mancanza l'Amministrazione procederà al classamento d'ufficio con applicazione delle relative sanzioni.

 

Esenzione bollo auto per veicoli euro 4: le indicazioni dell'ACI

Con Circolare 4 ottobre 2006, l'ACI fornisce le prime indicazioni operative sull'esenzione dal bollo auto prevista dall'art. 7, D.L. n. 262/2006 per gli acquisti e le immatricolazioni di vetture euro 4 o euro 5 effettuati dal 3 ottobre 2006 al 31 dicembre 2007, con contestuale rottamazione di un veicolo euro 0 o euro 1.   Secondo l'ACI, la formulazione letterale della norma consente di fruire dell'agevolazione anche nel caso di acquisto di un autovettura euro 4 usata, compreso l'acquisto intracomunitario.  Per il riconoscimento dell'agevolazione, oltre alla normale documentazione, il venditore è tenuto a presentare al PRA una dichiarazione sostitutiva di atto notorio che attesti la conformità del veicolo venduto ai requisiti euro 4, la targa dell'auto rottamata e la conformità di quest'ultima ai requisiti euro 0 o euro 1.   Entro 15 giorni dalla consegna del veicolo nuovo, il venditore ha inoltre l'obbligo di consegnare il mezzo ritirato per la demolizione e di provvedere alla richiesta di cancellazione dal PRA.

Tuttavia in un emendamento al D.L. n.262/2006 è stato previsto l’abrogazione di tale agevolazione alle nuove auto.

 

Detraibilità dell'IVA nei casi di fatture rubate: Cassazione

Con Sentenza 3 ottobre 2006, n. 21233, la Corte di Cassazione si è espressa in merito alla possibilità di portare in detrazione l'IVA indicata in fatture di acquisto che sono state rubate. Definendo come indispensabile la presenza materiale del documento, i Giudici hanno concluso che in caso di furto della fattura, l'IVA non è detraibile; e ciò anche nel caso in cui:

Per recuperare l'IVA, al contribuente non resta che fornire prova della sua esistenza mediante l'ottenimento dal venditore di copia conforme e, se non possibile, mediante ricorso a testimoni.

 

Ritenute d'acconto non versate: responsabile anche il sostituito

Con Sentenza n. 14033, depositata il 16 giugno 2006, la Corte di Cassazione ha affermato la corresponsabilità del sostituito per le ritenute d'acconto non versate dal sostituto.  Secondo la Corte, in mancanza del rilascio da parte del sostituto d'imposta delle certificazioni di cui all'art. 7-bis, D.P.R. n. 600/1973 in cui questi attesta di aver provveduto al versamento della ritenuta di acconto, il professionista non può far valere tali ritenute nella propria dichiarazione dei redditi e quindi dovrà pagare la conseguente imposta.  Infatti, nonostante l'art. 64, comma 1, D.P.R. n. 600/1973 disponga che il sostituto è responsabile del pagamento dell'imposta trattenuta al sostituito, quest'ultimo può comunque intervenire nel procedimento per accertare l'effettivo pagamento dell'imposta.

 

Applicabilità IRAP a professionisti e lavoratori autonomi: attesa la decisione della Cassazione

Dopo l’attesa Sentenza, a livello europeo, sulla compatibilità IRAP-IVA, che ha disposto la diversità dei due tributi, e quindi il permanere del primo, si è ora in attesa di un altro importante appuntamento.  Nei primi mesi del 2007, infatti, la Corte di Cassazione dovrebbe finalmente esprimersi, in maniera univoca e definitiva, sull'applicabilità o meno del tributo ai professionisti e lavoratori autonomi che operano senza organizzazione, dando quindi fine ad un contenzioso ormai pluriennale.

D.L. n. 262/2006: le novità in materia di agricoltura

Il D.L. collegato alla Finanziaria contiene novità anche per gli agricoltori. In particolare, si segnalano:

·         per il riconoscimento della "ruralità" dei fabbricati, con le connesse agevolazioni fiscali, è richiesta la qualifica di imprenditore agricolo e l'iscrizione come tale al Registro Imprese; a tal fine, in caso di perdita della qualifica, in mancanza delle condizioni ora previste, entro il 30 giugno 2007 dovrà essere presentata un'apposita dichiarazione in Catasto.

 

Bulgaria e Romania in Unione Europea

Dal 1° gennaio 2007, Bulgaria e Romania dovrebbero entrare a pieno titolo nella UE. L'ampliamento del territorio della Comunità Europea produrrebbe anche effetti sull'ambito territoriale di applicazione della disciplina comunitaria in materia di IVA.  Gli scambi posti in essere con nuovi Stati aderenti, infatti, non costituirebbero più importazioni o esportazioni, bensì acquisti e cessioni intracomunitari, soggetti alla disciplina di cui al Decreto-Legge n. 331/93.  A partire dal 1 gennaio 2007, dovrebbero trovare anche applicazione nei confronti di soggetti residenti nei nuovi Stati membri le disposizioni in tema di:

Si ricorda infine che gli operatori economici che effettuano scambi con i Romania e Bulgaria dovrebbero essere inoltre obbligati alla presentazione degli elenchi riepilogativi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari.

 

Finanziaria 2007: nuovi adempimenti per la deducibilità/detraibilità delle spese mediche

L'articolo 5, comma 16 del Disegno di legge per la finanziaria 2007 prevede nuovi adempimenti ai fini della deducibilità/detraibilità delle spese mediche.  In particolare, sia le spese mediche previste all'articolo 10, comma 1, lettera b) del TUIR (spese mediche e di assistenza specifica sostenute da portatori di handicap) che quelle previste all'articolo 15, comma 1, lettera c) (spese sanitarie) sono, rispettivamente, deducibili ovvero detraibili a condizione che le stesse siano certificate da fattura o scontrino fiscale contenente la specificazione di

 

Deducibilità dei costi di sponsorizzazione per attività sportive: Sentenza

Con Sentenza 14 settembre 2006, n. 139/38/06, la Commissione Tributaria Regionale del Lazio, Sezione 38, si è espressa in merito alla deducibilità dei costi sostenuti da un'azienda per la sponsorizzazione di attività sportive anche dilettantistiche.   In particolare, riconoscendo l'applicazione al caso specifico, dell'articolo 90, comma 8, Legge n. 289/2002, i Giudici hanno disposto che la deducibilità di tali costi è ammessa, nel limite di 200.000,00 euro all'anno, riconoscendo alle stesse la qualifica di spese pubblicitarie.

 

Tutela della concorrenza della Manovra Prodi: Circolare di chiarimento

Con Circolare 28 settembre 2006, n. 3603, il Ministero dello sviluppo economico ha fornito chiarimenti in merito alla soppressione del Registro degli esercenti il commercio (REC) ed alle altre novità disposto dall'articolo 3, Decreto Legge n. 223/2006, in materia di tutela della concorrenza.  Tra le altre cose, la Circolare chiarisce che:

 

IVA: il reverse charge per i subappalti nell'edilizia

Il Dipartimento per le Politiche fiscali e l'Agenzia delle Entrate, con un Comunicato stampa 6 ottobre 2006, hanno reso noto che il meccanismo del reverse charge previsto dall'art. 35, comma 5, D.L. n. 223/2006 per i subappaltatori del settore edile, si applica alle operazioni effettuate a partire dal 12 ottobre 2006.  Nel Comunicato viene osservato infatti come nonostante la norma subordini l'efficacia della disposizione all'autorizzazione comunitaria, la stessa non è più necessaria. Ciò in quanto disposto la Direttiva 2006/69/Ce, in vigore dal 13 agosto 2006, consente agli Stati membri, in deroga alla disciplina generale dell'IVA, di individuare come debitore il soggetto passivo nei cui confronti sono effettuate alcune prestazioni di servizio nel settore immobiliare.

Con successivo  Comunicato stampa 12 ottobre 2006, il Dipartimento delle Politiche fiscali ha prorogato a data che sarà stabilita da un nuovo provvedimento legislativo, l'entrata in vigore della norma contenuta nel D.L. n. 223/2006 che introduce il meccanismo del reverse charge in edilizia.  Nel Comunicato stampa viene inoltre anticipato che le incertezze interpretative sulla nuova disciplina e la sua entrata in vigore saranno definite in sede di conversione del D.L. n. 262/2006, con un emendamento del Governo, in tale sede, la data di entrata in vigore sarà probabilmente fissata al 1° gennaio 2007.

 

Agevolazioni prima casa: nessuna deroga alle formalità

Con Sentenza 4 ottobre 2006, n. 21379, la Corte di Cassazione ha affermato che le formalità previste dalla legge per poter usufruire delle agevolazioni prima casa costituiscono per il contribuente un obbligo inderogabile che deve sempre essere rispettato.  La Legge n. 168/1982 dispone che il contribuente, nell'atto di trasferimento dell'immobile, deve dichiarare di non possedere altro fabbricato destinato ad abitazione nel comune di residenza. Nel caso di specie l'atto di trasferimento non è avvenuto attraverso un contratto di compravendita di fronte ad un notaio, bensì a seguito di una decisione del giudice.  La disposizione non contempla l'obbligo di questa dichiarazione anche in questa ipotesi. Tuttavia, secondo la Corte, tale obbligo deve considerarsi inopinabile e quindi sempre applicabile; diversamente, la legge dovrebbe considerarsi abrogata.

 

Imposta di registro: fa fede il valore dichiarato nel preliminare

Con Sentenza 4 ottobre 2006, n. 21381, la Corte di Cassazione ha affermato che se la stipula del contratto di compravendita di un immobile è avvenuta in data di molto successiva rispetto a quella di stipula del preliminare a causa di formalità legali, l'Amministrazione finanziaria deve fare riferimento al valore dell'immobile dichiarato nel compromesso.   Nel caso di specie, il venditore e l'acquirente avevano stipulato un contratto preliminare e dato ad esso attuazione; mancava solamente la formalizzazione del contratto definitivo. Tuttavia nel frattempo i due avevano discusso davanti al giudice per gli oneri di miglioria. Secondo la Corte, in questo caso, trattandosi di semplici formalità, la compravendita si era di fatto già conclusa al momento del preliminare.  Per questo motivo l'Amministrazione finanziaria, ai fini dell'imposta di registro, deve tener conto del valore del bene indicato nel preliminare e non ad un valore più recente rispetto all'anno della sentenza che ha deciso la controversia.

 

Donazioni e successioni: prime indicazioni dal Notariato

Il Consiglio Nazionale del Notariato in un Documento diffuso in questi giorni fornisce le prime indicazioni sulle novità in materia di donazioni e successioni previste dal D.L. n. 262/2006.  Con riferimento in particolare ai trasferimenti immobiliari, per l'individuazione della base imponibile su cui applicare le nuove aliquote dell'imposta di registro e le imposte ipo-catastali, viene osservato come:

 

Auto aziendali e rimborso dell'IVA non detratta: modifiche dal Senato

L’ 11 ottobre 2006, il Senato ha apportato alcune rilevanti modifiche al testo del Decreto Legge n. 258/2006, con il quale il Governo aveva disciplinato l'accesso ai rimborsi IVA sulle auto, dopo la sentenza che ha bocciato i limiti alla detraibilità dell'imposta sulle auto. In particolare, il Senato ha previsto:

Il testo così modificato attende ora il via libera della Camera.

 

 

D.L. n. 262/2006: gli aumenti per le tasse ipotecarie e catastali

L'art. 7, commi da 19 a 22, D.L. n. 262/2006, dispone l'aumento delle tariffe delle tasse ipotecarie e dei tributi speciali catastali.  In particolare, con riferimento alle tasse ipotecarie, modificando la relativa Tabella, viene aumentato da euro 35 a euro 55, l'importo dovuto per la trascrizione delle note relative ai trasferimenti immobiliari per atti fra vivi o mortis causa e l'annotazione delle iscrizioni ipotecarie, con efficacia anche di voltura.  Per quanto riguarda i tributi speciali catastali, la relativa Tabella viene sostituita con una nuova che esclude le consultazioni di documentazioni cartacee o informatiche, ma dispone l'aumento degli importi dovuti per il rilascio di copie e certificati, la presentazione di atti di aggiornamento per i fabbricati, il frazionamento di terreni e le volture degli atti di trasferimento.

 

Antiriciclaggio: alcuni chiarimenti dell'UIC

In occasione di un convegno tenutosi recentemente, l'Ufficio Italiano Cambi ha fornito per iscritto alcuni chiarimenti in merito agli obblighi antiriciclaggio. In particolare l'UIC ha chiarito che:

per le buste paga, il datore di lavoro (e non i dipendenti).

 

Condono non evaso e pagamento degli interessi trasferito agli eredi: Cassazione

Con Sentenza 3 ottobre 2006, n. 21326, la Corte di Cassazione si è espressa in merito alle conseguenze che gravano sugli eredi di un contribuente che aveva aderito al condono senza però pagare il suo debito con il Fisco.   In particolare, i Giudici hanno disposto che l'inadempienza del contribuente provoca l'insorgere di un'obbligazione per interessi di mora, che, a seguito di decesso, si trasferisce in capo agli eredi. Gli interessi di mora, dovuti in misura pari agli interessi legali, non costituiscono una sanzione e pertanto possono essere trasferiti sugli eredi senza contrasto alla Legge antiusura n. 108/1996.

 

Consolidato fiscale: vincolante il criterio di ripartizione delle perdite indicato nella comunicazione

Con Risoluzione 13 ottobre 2006, n. 113, l'Agenzia delle Entrate ha precisato che per la ripartizione delle perdite residue, alla cessazione del regime del consolidato fiscale, è vincolante quanto indicato nella comunicazione di opzione, anche se successivi accordi contrattuali di consolidato fra le diverse società aderenti dispongono diversamente.  La scelta effettuata nella comunicazione, con l'indicazione di uno dei codici previsti dalle istruzioni, rappresenta una valida e definitiva manifestazione di volontà, in relazione alla quale non è possibile riconoscere l'esistenza di errori e che quindi non può essere rettificata.  Il criterio di ripartizione potrà essere modificato in sede di rinnovo dell'opzione, al termine del triennio, ma non in occasione della comunicazione di interruzione anticipata del consolidato.

 

ICI: prima applicazione del D.L. Bersani

Con Sentenza 3 ottobre 2006, n. 238, la Commissione Tributaria Regionale del Lazio ha applicato, per la prima volta, l'art. 36, comma 2, D.L. n. 223/2006.  La norma dispone che ai fini impositivi ".un'area è da considerarsi fabbricabile se utilizzabile a scopo edificatorio in base allo strumento urbanistico generale adottato dal comune, indipendentemente dall'approvazione della Regione e dall'adozione di strumenti attuativi del medesimo".  Secondo la Commissione, tale norma non è innovativa, ma costituisce interpretazione autentica di norme precedenti, e perciò ha efficacia retroattiva anche per i periodi d'imposta non ancora definiti.

 

Poteri di accertamento estesi nei casi di costi non congrui ai ricavi: Cassazione

Con Sentenza 25 settembre 2006, n. 20748, la Corte di Cassazione si è espressa in ordine ai poteri di accertamento attribuiti all'Amministrazione finanziaria nei casi in cui i costi dedotti dall'impresa, ai fini della determinazione dell'imponibile fiscale, non siano "congrui" con i ricavi.  Nello specifico, i Giudici hanno riconosciuto all'Amministrazione finanziaria il potere di rettificare i costi che, in base a suo giudizio, sono sproporzionati ai ricavi o all'oggetto dell'impresa, con conseguente disconoscimento della loro deducibilità e loro ripresa a tassazione. Allo stesso modo, l'Amministrazione finanziaria può riprendere a tassazione i compensi attribuiti dalla società agli associati in partecipazione, nel caso in cui le quote di partecipazione agli utili siano giudicate eccessive, e quindi non congrue, rispetto all'apporto effettuato dall'associato.

 

D.L. Collegato: cambiano gli emendamenti del Governo

Il Governo ha ritirato alcuni degli emendamenti al Decreto Legge collegato alla Finanziaria 2007 (D.L. n. 262/2006) già presentati alle Commissioni Bilancio e Finanze della Camera e sta approntando nuove correzioni alla Manovra.  In particolare, sono stati ritirati l'emendamento che riconosceva a commercialisti ed esperti contabili per l'attività di assistenza fiscale lo stesso compenso previsto per i Caf già a partire dal 2006 e l'esenzione dal pagamento del bollo per i nuovi motoveicoli euro 3.  Le correzioni riguarderanno invece gli aumenti delle imposte di registro e ipocatastali previsti in caso di successione e donazione, che potrebbero essere previsti per valori superiori a un milione di euro per ogni erede.  In materia di Irap, dopo la sentenza favorevole della Corte UE, potrebbe venire concessa ai contribuenti la possibilità di chiudere il contenzioso in corso, lasciando le spese a carico di chi le ha anticipate.

 

ICI maggiorata se cambia uso dell'immobile

La Corte di Cassazione, con Sentenza 6 settembre 2006, n. 19196, ha affermato che il Comune, in caso di cambiamento di destinazione d'uso di un immobile, può richiedere la maggiore ICI senza dover richiedere all'Agenzia del territorio la nuova rendita catastale.  Secondo la Corte, nonostante la legge consenta al contribuente, in caso di cambio di destinazione d'uso, di determinare l'imponibile ICI in base ad una rendita presunta, essa dispone altresì l'obbligo, in capo a questi, di provvedere alla richiesta di un nuovo accatastamento. A causa della negligenza del contribuente, quindi, il Comune può determinare l'ICI senza richiedere la nuova rendita catastale.

 

Tassazione separata: in arrivo gli avvisi per il 2003

L'Agenzia delle Entrate è sul punto di inviare gli avvisi per il versamento delle imposte dovute per la tassazione separata dei redditi riferiti all'anno d'imposta 2003.  La tassazione separata si applica per quei redditi di cui all'art. 17, TUIR, che hanno natura non periodica. Il contribuente deve versare l'imposta dovuta entro 30 giorni dal ricevimento della cartella di pagamento. A questa è allegato un modello F24 contenente solamente l'indicazione dell'imposta. Qualora il contribuente:

 

IVA applicabile alla cessione di software: Cassazione

Con Sentenza 29 settembre 2006, n. 21231, la Corte di Cassazione si è espressa in merito alla disciplina IVA delle vendite di software. In particolare è stato disposto che va applicata l'aliquota IVA:

·          ridotta, nel caso in cui il venditore dimostri che la cessione effettuata sia una vendita standard, che non richiede alcuna attività di personalizzazione (si parla in tale ipotesi di software standardizzato).

 

La compensazione è un diritto non negoziabile

Con Sentenza 06/06/2006, n. 63/01/06, depositata in data 21/09/2006, la Commissione Tributaria Regionale di Genova ha affermato il principio in base al quale la compensazione dei crediti d'imposta è un diritto del contribuente che non può essere oggetto di trattativa con l'Amministrazione finanziaria.   Secondo la Commissione, l'Amministrazione finanziaria non può negoziare la compensazione, ma può solamente ammettere oppure negare al contribuente il diritto a recuperare le imposte da questi versate in eccedenza.

 

 

D.L. Collegato: reintrodotta la tassa sulle successioni e donazioni

Con un emendamento al Decreto Legge collegato alla Finanziaria 2007 (D.L. n. 262/2006) presentato ieri alle Commissioni Bilancio e Finanze della Camera, il Governo ha sostituito gli aumenti delle imposte di registro e ipocatastali, reintroducendo l'imposta su successioni e donazioni abrogata nel 2001.  La nuova imposta sulle successioni prevede l'applicazione di un'aliquota differenziata a seconda del soggetto che assume la qualifica di erede:

La nuova disciplina, alla quale il Governo prevede di apportare ancora correzioni e aggiustamenti, avrà effetto a partire dal 3 ottobre 2006, data di entrata in vigore del D.L. n. 262/2006.

 

Agenzia del Territorio: imposta applicabile sul passaggio da prestito a mutuo

L'Agenzia del Territorio ha emanato la Risoluzione 17 ottobre 2006, n. 2, Prot. N. 73658, con la quale ha fornito alcune precisazioni in merito all'applicazione delle imposte ipotecarie e catastali alle annotazioni poste a margine delle ipoteche iscritte a garanzia dell'apertura di un credito in conto corrente e successivamente trasformato in mutuo fondiario.  Nel caso di specie una società di costruzioni immobiliari aveva aperto, presso una banca, un credito da utilizzare per la realizzazione dei lavori; successivamente tale finanziamento viene convertito e frazionato in singoli mutui fondiari sulle unità immobiliari. Secondo l'Agenzia, ciascun tipo di annotazione è assoggettata a quanto disposto dalla Tariffa del Testo Unico delle imposte ipotecarie e catastali. Pertanto, in questo caso occorre distinguere l'annotazione:

 

 

 

Studi di settore: nuovi questionari per il settore dei servizi

Con Provvedimento 6 ottobre 2006, il Direttore dell'Agenzia delle Entrate ha approvato i seguenti quattro questionari finalizzati all'evoluzione degli studi di settore appartenenti ai servizi:

I contribuenti, che hanno ricevuto/riceveranno il questionario, dovranno trasmetterlo, debitamente compilato, all'Agenzia delle Entrate in via telematica entro il 15 dicembre 2006.

 

 

Trasferimento diritti all'aiuto comunitario in agricoltura: Risoluzione

Con Risoluzione 17 ottobre 2006, n. 114, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al trattamento fiscale applicabile al trasferimento, effettuato dagli imprenditori agricoli, dei diritti all'aiuto comunitario dopo la riforma della Politica Agricola Comune (PAC). In particolare, è stato disposto che il trasferimento, che può consistere nella cessione, ma anche nel semplice affitto del diritto agli aiuti:

 

Associazione Italiana Dottori Commercialisti: Norma di Comportamento sul riporto delle perdite in caso di fusione

L'Associazione Italiana Dottori Commercialisti (ex Associazione Dottori Commercialisti di Milano), ha emanato la Norma di Comportamento n. 165 in cui esamina le disposizioni antielusive applicabili al riporto delle perdite in caso di fusione.  La Norma si sofferma in particolare sugli indici di vitalità previsti dall'art. 172, comma 7, TUIR e sulla possibilità, una volta che tali parametri siano rispettati, che il riporto possa essere sottoposto alla disposizione antielusiva di cui all'art. 37-bis, D.P.R. n. 600/1973.

 

Visure catastali: l'Agenzia del Territorio illustra le novità del D.L. n. 262/2006

L'Agenzia del Territorio, con Provvedimento 12 ottobre 2006, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 18 ottobre 2006, n. 243, illustra le modalità di esecuzione delle visure catastali, alla luce delle novità contenute nel D.L. n. 262/2006 ed in vigore dal 3 ottobre 2006.  A questo proposito, si ricorda che, come evidenziato dalla stessa Agenzia con un apposito Comunicato stampa, la tabella dei tributi speciali catastali, come sostituita dal D.L. n. 262/2006 non contempla più il rilascio delle visure catastali e che pertanto il servizio è gratuito.

 

Sul transfer pricing l'onere della prova spetta al Fisco

Con Sentenza n. 22023, depositata il 13 ottobre 2006, la Corte di Cassazione ha affermato un importante principio in riferimento ai prezzi di trasferimento, in base al quale la loro non correttezza deve essere provata dall'Amministrazione finanziaria dimostrando, in concreto, il mancato rispetto del principio del valore normale.  Nel caso di specie, una società italiana che acquistava autovetture da consorelle europee si accollava i costi di riparazione senza per questo ricevere alcun compenso. Per questo motivo l'Amministrazione finanziaria contestava alla società l'esistenza di un accordo non scritto con le consorelle straniere per l'accollo delle spese e, di conseguenza, la non corrispondenza del prezzo di cessione dei veicoli con il valore normale di cui all'art. 110, TUIR.  La Corte ha confutato le tesi dell'Amministrazione finanziaria in base a quanto disposto dalle fonti internazionali; pertanto, per quanto riguarda:

 

Indagini finanziarie: Circolare

L'Agenzia delle Entrate, con Circolare 19 ottobre 2006, n. 32 ha diramato agli Uffici le linee guida e istruzioni per l'effettuazione delle "indagini finanziarie" e l'utilizzo dei dati relativi alle operazioni finanziarie, dopo le modifiche apportate alla disciplina dalla Finanziaria 2005 (Legge n. 311/2004) e l'introduzione dell'anagrafe tributaria ad opera del D.L. n. 223/2006.  Tra i chiarimenti forniti nella Circolare si segnalano :

 

Equo canone: in G.U. i nuovi indici

È stato pubblicato nella G.U. 19 ottobre 2006, n. 244, il Comunicato dell'ISTAT contenente gli indici dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati ai sensi dell'art. 81, Legge n. 392/1978 (Disciplina delle locazioni di immobili urbani) e dell'art. 54, Legge n. 449/1997 (Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica).  Il comunicato contiene gli indici riferiti a ciascun mese del 2005 e del 2006 e le loro variazioni rispetto agli indici relativi al corrispondente mese dell'anno precedente e dei due anni precedenti. In particolare, l'indice relativo alla variazione percentuale del mese di:

 

Tutela della concorrenza di cui all'articolo 3, D.L. n. 223/2006: Circolare Assonime

Con Circolare 19 ottobre 2006, n. 42, Assonime ha fornito le proprie interpretazioni in merito alle novità introdotte dal D.L. n. 223/2006, convertito in Legge n. 248/2006. Focalizzando principalmente l'attenzione sull'abrogazione del REC e degli altri limiti disposti per le attività commerciali da altre norme o per via amministrativa (articolo 3), Assonime chiarisce che:

 

Cassazione: la responsabilità dell'ente è autonoma da quella del socio

Con Sentenza n. 32627, depositata il 2 ottobre 2006, la Corte di Cassazione ha fornito un'interpretazione estensiva del presupposto del profitto di rilevante entità necessario per poter applicare misure interdittive nei confronti delle persone giuridiche.

Secondo la Corte, il giudice non può disporre tali misure nei confronti di una società basandosi esclusivamente sulle ordinanze cautelari a carico dei suoi amministratori. L'art. 45, D.Lgs. n. 231/2001, in merito alla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche dispone che deve essere dimostrata l'esistenza di gravi indizi contro l'ente.  Il reato commesso dagli amministratori della società costituisce solo un presupposto dell'illecito amministrativo; pertanto devono essere necessariamente presi in considerazioni ulteriori elementi quali, ad esempio, un considerevole profitto tratto dall'ente in seguito al reato commesso dagli amministratori.

 

 

Imprese estere collegate: pubblicato il D.M. che estende le regole delle Cfc

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 20 ottobre 2006, n. 245, il Decreto del Ministero dell'Economia 7 agosto 2006, n. 268 che, dando attuazione all'art. 168, comma 4, TUIR, estende alle società collegate estere il regime di tassazione previsto per i redditi prodotti da società controllate residenti in Paesi black-list (regime delle Cfc); il Decreto ha effetto dal periodo di imposta in corso il 21 ottobre 2006, giorno della sua pubblicazione in G.U..

 

Codici tributo per adeguamento agli studi di settore anche per i soci

Con Risoluzione 20 ottobre 2006, n. 115, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito il corretto utilizzo dei codici tributo per l'adeguamento agli studi di settore ai fini Irpef e relative addizionali comunali e regionali, Ires ed Irap, ai sensi del D.L. n. 223/2006, articolo 37, comma 3.   In particolare, è stato affermato che tali codici tributo devono essere utilizzati anche dai seguenti soggetti:

·         soci di società di persone;

·         collaboratori delle imprese familiari;

·         soci di società di capitali che abbiano optato per la trasparenza fiscale, ai sensi dell'articolo 115 e 116 del TUIR.

 

Lotta al sommerso nel mercato immobiliare: pubblicato il Provvedimento

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale 20 ottobre 2006, n. 245, il Provvedimento 2 ottobre 2006, n. 111013 con il quale l'Agenzia delle Entrate ha elaborato le misure contro il sommerso nel mercato immobiliare.  Il Provvedimento fissa, in particolare, le modalità ed i termini entro i quali gli uffici comunali devono comunicare all'anagrafe tributaria i dati in relazione:

·         alle denunce di inizio attività presentate allo sportello unico comunale per l'edilizia,

·         ai permessi di costruire,

·         ad ogni altro atto di assenso comunque denominato in materia di attività edilizia rilasciato, ai sensi del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, e successive modificazioni,

relativamente ai soggetti dichiaranti, agli esecutori e ai progettisti dell'opera.

 

Cassazione: necessaria la sottoscrizione per il rimborso IVA

Con Sentenza 13 ottobre 2006, n. 22018, la Corte di Cassazione ha affermato che per ottenere il rimborso IVA, il contribuente deve necessariamente sottoscrivere la dichiarazione. Tale decisone contrasta con una precedente affermazione della stessa Corte (Sentenza n. 13868 del 1999) che considerava non nulla o non inesistente la dichiarazione IVA priva della firma del contribuente e quindi ammetteva il rimborso.  Nel caso di specie, l'Amministrazione finanziaria aveva accettato dal contribuente l'integrazione della documentazione, seppur priva della sottoscrizione, ma non aveva successivamente provveduto al rimborso.

 

D.L. collegato alla Finanziaria: cinquecento emendamenti alla Camera

Sono stati presentati cinquecento emendamenti al D.L. collegato alla Finanziaria 2007 alla Camera, dove nelle intenzioni del Governo il provvedimento dovrebbe essere approvato questa settimana, senza il ricorso alla fiducia; fra le possibili correzioni allo studio si segnalano:

 

Agricoltura: probabile marcia indietro sul nuovo regime della franchigia

Sarà probabilmente eliminato con un emendamento del Governo, per i produttori agricoli con volume d'affari inferiore a 7 mila euro, il nuovo regime della franchigia esteso dal D.L. n. 262/2006, a decorrere dal 1° gennaio 2007 e sarà probabilmente ripristinato il regime dell'esonero con un innalzamento del tetto prima fissato a 2.582,28 euro.  Nel frattempo è stata ridisegnata dal Ministro delle Politiche agricole la Commissione incaricata di formulare proposte per la semplificazione degli adempimenti amministrativi e contabili per le imprese agricole, che dovrà valutare i nuovi interventi previsti dalla Finanziaria 2007 per il settore.

 

Congruità dei compensi corrisposti agli amministratori: Sentenza

Con Sentenza 17 luglio 2006, n. 35, la Commissione Tributaria Provinciale di Siena si è espressa in merito alla possibilità, in capo all'Amministrazione finanziaria, di rettificare, ai fini fiscali, i compensi corrisposti agli amministratori di società.  Nel rispetto della normativa antielusiva, i Giudici hanno, in particolare, riconosciuto all'Amministrazione finanziaria:

 

Ammessa la rettifica sulla base dei parametri

Con Sentenza 26 settembre 2006, n. 35/16/06, la Commissione Tributaria Regionale della Liguria ha considerato legittima la rettifica del reddito di un contribuente da parte dell'Amministrazione finanziaria sulla base dei soli parametri. Tale decisione si pone in contrasto con l'orientamento della Corte di Cassazione che considera non sufficiente l'accertamento basato esclusivamente sugli studi di settore.  Nel caso di specie, un contribuente ricorreva contro la rettifica dei redditi dichiarati nel 1996 sulla base dei parametri per l'attività di trattoria e bar; egli eccepiva il fatto che il D.P.C.M. 27 marzo 1997, di aggiornamento dei parametri, non considerava la sua reale situazione economica e non aveva ricevuto il parere del Consiglio di Stato.

Secondo la Commissione, il decreto in questione non detta norme di comportamento, bensì fornisce un'elaborazione di dati per la determinazione di compensi, ricavi e volumi d'affari in un periodo determinato e solo per alcuni soggetti, cioè professionisti ed imprese. Inoltre, il contribuente avrebbe dovuto portare egli stesso le prove per giustificare lo scostamento dai parametri.

 

Raggiunto l'accordo sul TFR

Governo, sindacati ed imprese hanno raggiunto l'accordo sulla riforma della previdenza complementare e sul trasferimento del TFR previsto dal DDL Finanziaria 2007; in sintesi i punti dell'accordo possono essere così riassunti:

impegno del Governo a modificare la tassazione dei fondi di previdenza integrativa.

 

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L’elaborazione dei testi, anche se curata e revisionata, non può comportare specifiche responsabilità per eventuali errori o inesattezze, e non può essere considerata consulenza specifica.

 

A cura di:

Dott. Paolo Bencardino
Dott. Alberto Bonfiglio



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