CAMPERIO NEWSLETTER NR. 24/2003

 


 

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 Condoni fiscali - riapertura a due vie

Il Decreto legge 24 giugno 2003 pubblicato nella G. U. 24 giugno 2003, n. 144, che fissa la riapertura dei termini per le sanatorie fiscali previste dalla Legge n. 289/2002, stabilisce regole diverse per i soggetti che hanno già effettuato uno o più condoni e per quelli che invece non vi hanno aderito:

·         per i primi, vi è la possibilità di sanare eventuali errori commessi, rinviando una nuova dichiarazione entro il prossimo 30 giugno; a tal proposito si noti che il Decreto parla di "versamenti effettuati tra il 17 aprile 2003 e la data di entrata in vigore del presente decreto", ammettendo implicitamente come validi anche i versamenti avvenuti dopo il 16 maggio scorso;

·         per i secondi, invece, vi è la possibilità di aderire ad una delle sanatorie nel termine più lungo fissato al 16 ottobre 2003, senza alcuna maggiorazione.

Da una prima lettura del testo normativo, non è ancora chiaro tuttavia, se ricadano nella seconda casistica i soggetti che abbiano effettuato, ad esempio, la dichiarazione integrativa per alcuni periodi d'imposta e per altri no, mentre possono sicuramente beneficiare del termine più lungo i contribuenti che hanno fatto ricorso al concordato per anni pregressi di cui all'art. 7, Legge finanziaria 2003.


 Contributi Fse - esenzione da Iva

Con Risoluzione 23 giugno 2003, n. 135, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che i contributi del Fondo sociale europeo, non avendo natura di corrispettivo, sono esclusi dall'ambito di applicazione dell'Iva; tale esclusione vale anche nel caso di trasferimento dei fondi fra la capofila mandataria con rappresentanza e gli associati, siano essi costituiti anche sotto forma di associazioni temporanee di scopo o di imprese.


 Iva - assoggettati i ritocchi degli appalti a "prezzo chiuso"

Con Risoluzione 23 giugno 2003, n. 136, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che le somme aggiuntive erogate dal Comune all'impresa aggiudicataria di un appalto pubblico a "prezzo chiuso", negli anni successivi al primo, vanno assoggettate ad Iva; esse, infatti, costituiscono un adeguamento del corrispettivo.


 Crediti d'imposta - istituiti nuovi codici tributo

Con Risoluzione 23 giugno 2003 n. 137, l'Agenzia delle entrate ha istituito dei nuovi codici tributo legati ai crediti d'imposta, i codici tributo di nuova approvazione sono i seguenti:

7221 "Recupero credito d'imposta per il riacquisto della prima casa - Art.36 ter, D.P.R. n.600/73";

7222 "Recupero credito d'imposta per il riacquisto della prima casa - Interessi - Art.36 ter, D.P.R. n.600/73";

7223 "Recupero credito d'imposta per il riacquisto della prima casa - Sanzioni - Art.36 ter, D.P.R. n.600/73";

7224 "Recupero credito d'imposta - Credito d'imposta per investimenti innovativi - Art.36 ter, D.P.R. n.600/73";

7225 "Recupero credito d'imposta - Credito d'imposta per investimenti innovativi - Interessi - Art.36 ter, D.P.R. n.600/73";

7226 "Recupero credito d'imposta - Credito d'imposta per investimenti innovativi - Sanzioni - Art.36 ter, D.P.R. n.600/73";

7227 "Recupero credito d'imposta - Agevolazione per spese di ricerca - Art.36 ter, D.P.R. n. 600/73";

7228 "Recupero credito d'imposta - Agevolazione per spese di ricerca - Interessi - Art.36 ter, D.P.R. n. 600/73";

7229 "Recupero credito d'imposta - Agevolazione per spese di ricerca - Sanzioni - Art.36 ter, D.P.R. n. 600/73";

7230 "Recupero credito d'imposta - Agevolazione per titolari di licenza per servizio taxi o di autorizzazione per servizio di noleggio con conducente - Art.36 ter, D.P.R. n. 600/73";

7231 "Recupero credito d'imposta - Agevolazione per titolari di licenza per servizio taxi o di autorizzazione per servizio di noleggio con conducente - Interessi - Art.36 ter, D.P.R. n. 600/73";

7232 "Recupero credito d'imposta - Agevolazione per titolari di licenza per servizio taxi o di autorizzazione per servizio di noleggio con conducente - Sanzioni - Art.36 ter, D.P.R. n. 600/73";

7233 "Recupero credito d'imposta - Incentivi fiscali per il commercio - Art.36 ter, D.P.R. n. 600/73";

7234 "Recupero credito d'imposta - Incentivi fiscali per il commercio - Interessi - Art.36 ter, D.P.R. n. 600/73";

7235 "Recupero credito d'imposta - Incentivi fiscali per il commercio - Sanzioni - Art.36 ter, D.P.R. n. 600/73";

7236 "Recupero credito d'imposta - Agevolazioni per l'acquisto di strumenti per la pesatura - Art.36 ter, D.P.R. n. 600/73";

7237 "Recupero credito d'imposta l'acquisto di strumenti per la pesatura - Interessi - Art.36 ter, D.P.R. n. 600/73";

7238 "Recupero credito d'imposta - Agevolazioni per l'acquisto di strumenti per la pesatura - Sanzioni - Art.36 ter D.P.R. n. 600/73";

7239 "Recupero credito d'imposta - Agevolazioni per la promozione dell'imprenditoria femminile - Art.36 ter, D.P.R. n 600/73";

7240 "Recupero credito d'imposta - Agevolazioni per la promozione dell'imprenditoria femminile - Interessi - Art.36 ter, D.P.R. n. 600/73";

7241 "Recupero credito d'imposta - Agevolazioni per la promozione dell'imprenditoria femminile - Sanzioni - Art.36 ter, D.P.R. n. 600/73";

7242 "Recupero credito d'imposta - Incentivi per la ricerca scientifica - Art.36 ter, D.P.R. n. 600/73";

7243 "Recupero credito d'imposta - Incentivi per la ricerca scientifica - Interessi - Art.36 ter, D.P.R. n. 600/73";

7244 "Recupero credito d'imposta - Incentivi per la ricerca scientifica - Sanzioni - Art.36 ter, D.P.R. n. 600/73";

7245 "Recupero credito d'imposta - Agevolazioni per mancata attuazione del programma di metanizzazione della Sardegna - Art.36 ter, D.P.R. n. 600/73";

7246 "Recupero credito d'imposta - Agevolazioni per mancata attuazione del programma di metanizzazione della Sardegna - Interessi - Art.36 ter, D.P.R. n. 600/73";

7247 "Recupero credito d'imposta - Agevolazioni per mancata attuazione del programma di metanizzazione della Sardegna - Sanzioni - Art.36 ter, D.P.R. n. 600/73".


 Bonus assunzione - fissato il termine iniziale per la presentazione delle istanze

Il Provvedimento 20 giugno 2003 del Direttore dell'Agenzia delle Entrate, in corso di pubblicazione in Gazzetta, ha fornito le indicazioni per la presentazione delle istanze preventive al Centro di Pescara al fine di beneficiare del bonus assunzioni; il termine iniziale è fissato a partire dall'ottavo giorno successivo dalla pubblicazione sulla G. U. della Delibera CIPE n. 16/2003, che definisce la ripartizione delle risorse finanziarie disponibili nelle aree sottoutilizzate.  Si ricorda che per le istanze presentate vale il cosiddetto principio del silenzio - diniego, infatti l'Agenzia deve dare il proprio esplicito assenso entro 30 giorni dal ricevimento, pena la decadenza dal beneficio.


 Professionisti - IRAP solo per titolari di studi

Con Sentenza 9 maggio 2003, n. 316/2/03 la Commissione tributaria Regionale di Bologna ha stabilito che non paga l'IRAP il professionista che non agisce in nome e per conto proprio; in particolare i Giudici hanno precisato che è escluso dal tributo l'avvocato che esercita la professione all'interno di uno studio di cui non è titolare, che fattura esclusivamente nei confronti di altri professionisti senza alcun contatto diretto con la clientela e senza alcuna struttura organizzativa a suo carico.


 Proteste per la Circolare INPS n. 102/03

La Circolare INPS n. 102/03, contenente precisazioni in merito alla determinazione della base imponibile INPS per i soci di Srl ha causato le proteste dell'Unione giovani dottori commercialisti soprattutto con riguardo ai soci lavoratori di Srl, per i quali l'utile della società rileva sempre a prescindere che sia stato o meno distribuito.

Secondo l'Unione, l'atto in esame ha un contenuto "di per sé grave, ma che diviene inconcepibile a poche ore dalla scadenza dei termini per i versamenti contributivi".


 Riforma del diritto societario - tutela dei soci esterni e dei creditori nei gruppi

I nuovi articoli 2497 e seguenti, Codice Civile, introducono una nuova disciplina dei gruppi di società in materia di tutela dei "soci esterni", ossia di quelli che non partecipano al risultato conseguito dalla holding o dal gruppo, e dei creditori delle società controllate, a tal proposito, la riforma del diritto societario prevede:

·         una responsabilità primaria della capogruppo;

·         ma anche una responsabilità secondaria per chi abbia contribuito a porre in essere l'atto lesivo e ne abbia consapevolmente tratto beneficio.


 Irap agevolata per le società ed associazioni sportive dilettantistiche

La Legge 27 dicembre 2002, n. 289, ha previsto, a favore delle società e delle associazioni sportive dilettantistiche rilevanti novità in materia di determinazione della base imponibile.

In particolare, introducendo l'irrilevanza delle indennità e dei rimborsi forfetari di spesa di cui all'articolo 81, comma 1, lettera m), Tuir, essa ha promosso una riduzione dell'ammontare di imposta dovuta.


 Benefici contributivi e trasferimento d'azienda

L'INPS, con la Circolare 24 giugno 2003, n. 109, si occupa di agevolazioni contributive per l'assunzione di lavoratori in mobilità e cassaintegrati nel caso di operazioni societarie.

In precedenti circolari l'Istituto aveva precisato che, nell'ipotesi di operazioni societarie, i benefici contributivi non potevano essere applicati a rapporti di lavoro svoltisi senza soluzione di continuità; modificando il precedente orientamento sulla base di un consolidato orientamento giurisprudenziale, l'Istituto precisa che, nelle ipotesi di trasferimento di azienda, manca uno dei presupposti per il godimento dei benefici in esame, ovverosia l'instaurazione di nuovi rapporti di lavoro. 

Secondo l'Istituto infatti l'attribuzione dei benefici contributivi non si giustifica qualora la costituzione del rapporto di lavoro non sia la manifestazione di una libera opzione del datore di lavoro, ma l'effetto di un preciso obbligo previsto dalla legge.


 In G.U. il Decreto proroghe

E' stato pubblicato in G. U. 25 giugno n. 145 il Decreto Legge 24 giugno 2003, n. 147 contenente "Proroga dei termini e disposizioni urgenti ordinamenti", fra le proroghe contenute si segnalano:

·         il differimento di 12 mesi del termine per il deposito dei bilanci da parte delle imprese colpite dal terremoto nel novembre del 2002;

·         la sospensione, fino al 30 giugno 2004, delle procedure esecutive di rilascio per finita locazione.


 Factoring - assoggettamento ad Iva

Con Sentenza 26 giugno 2003, n. C-351/01, la Corte di giustizia comunitaria ha stabilito che l'esercizio del factoring rientra nell'ambito di applicazione dell'Iva, il factoring costituisce, infatti, attività di recupero crediti e, pertanto, è escluso dall'esenzione prevista dall'articolo 12, DPR 26 ottobre 1972, n. 633.


 Conferimenti in società di persone esenti da Iva

Con Sentenza 25 giugno 2003, n. C-442/01, la Corte di giustizia comunitaria ha stabilito che il conferimento, in denaro o in natura, effettuato da un nuovo socio a favore di una società di persone non rientra nel campo di applicazione dell'Iva, il conferimento non costituisce, infatti, il corrispettivo di una prestazione di servizi.


 Agenzie di viaggio - Sentenza della Corte Ue

Con Sentenza C-149, pronunciata dalla Corte di giustizia europea in data 19 giugno 2003, sono stati forniti chiarimenti in merito al regime IVA applicabile all'organizzazione di viaggi e soggiorni da parte di tour operators.  Nel caso in esame, il tour operator organizza soggiorni "all inclusive", la cui vendita al consumatore avviene tramite agenzia di viaggio, alla quale è riconosciuta una provvigione del 10% del prezzo di listino.

Le agenzie di viaggio sono libere di effettuare sconti ai propri clienti, salvo corrispondere, poi, al tour operator organizzatore, il prezzo del soggiorno come da listino; il tour operator ha quindi inoltrato al fisco richiesta di rimborso dell'IVA versata, indebitamente, sugli importi degli sconti concessi dalle agenzie ai propri clienti.

La controversia è stata definitivamente chiarita dalla Corte Ue che ha affermato che lo sconto concesso dall'agenzia di viaggi non riduce la base imponibile IVA del tour operator che deve essere quindi calcolata come somma del prezzo pagato dal viaggiatore e dell'integrazione corrisposta dall'agenzia.


 Annotazione separata - in G.U. i nuovi modelli

Sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale 24 giugno 2003, n. 144, i nuovi modelli per l'annotazione separata, relativi agli studi di settore per l'anno 2002 e destinati ai contribuenti che svolgono:

·         due o più attività d'impresa (multiattività);

·         una o più attività in diverse unità produttive e/o di vendita (multipunto).

Tali modelli sono parte integrante degli studi di settore e devono essere inviati in via telematica unitamente al Modello Unico 2003.


 Bonus investimenti - rideterminazione del credito in caso di decesso dell'imprenditore individuale

Con Risoluzione 26 giugno 2003, n. 140, l'Agenzia delle Entrate ha stabilito che il decesso dell'imprenditore individuale, che ha fruito di un credito d'imposta per un investimento in leasing, non ancora riscattato al momento della morte, non comporta automaticamente la rideterminazione del credito d'imposta in capo agli eredi, nella Risoluzione vengono quindi esaminate le ipotesi di:

·         continuazione dell'attività d'impresa, distinguendo il caso in cui i beni vengano conservati nella medesima struttura produttiva o in una diversa struttura;

·         cessazione della stessa e liquidazione dell'azienda ricevuta in successione.


 Misuratori fiscali - indicazioni dall'Agenzia delle Entrate

Con Circolare 27 giugno 2003, n. 34, l'Agenzia delle Entrate ha riepilogato le regole che individuano i soggetti obbligati all'installazione dei nuovi misuratori fiscali e delle biglietterie automatizzate idonei all'emissione dei titoli di accesso per la certificazione dei corrispettivi nell'ambito delle attività di intrattenimento e spettacolo.

La Circolare ribadisce, inoltre, che i soggetti impossibilitati all'installazione per la mancata disponibilità dei nuovi apparecchi, potranno adeguarsi entro il 31 ottobre 2003.


 Rettifica delle dichiarazioni - Sentenza delle Corte di Cassazione

La Corte di Cassazione con Sentenza 20 maggio 2003, n. 7930, ha precisato che l'Amministrazione Finanziaria può legittimamente rettificare la dichiarazione del contribuente sulla base di presunzioni semplici, anche se nell'avviso di accertamento viene richiamata una norma sbagliata, purché il relativo potere venga riconosciuto all'Amministrazione da altre norme di legge.

Nel caso specifico, il contribuente, un amministratore di condominio, contestava la rettifica della sua dichiarazione sulla base dell'art. 39, primo comma, D.P.R. n. 600/1973, applicabile solamente ai redditi d'impresa, quando l'incompletezza, la falsità o l'inesattezza della dichiarazione risultino da verifiche contabili. Tuttavia, il potere di rettifica delle dichiarazioni presentate dalle persone fisiche, anche sulla base di presunzioni semplici, è riconosciuto agli Uffici tributari dall'art. 38, D.P.R. n. 600/1973.


 Partecipazioni rivalutate - escluse le minusvalenze e definiti gli adempimenti degli intermediari

Con Risoluzione 27 giugno 2003, n. 141, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che sulle cessioni di partecipazioni rivalutate non è mai possibile far valere le minusvalenze; ciò anche nel caso in cui la cessione sia stata effettuata da un soggetto diverso da colui che ha richiesto la rivalutazione.  Inoltre, se nell'ambito del risparmio amministrato e gestito il contribuente decide di ricorrere alla tassazione della plusvalenza secondo i sistemi previsti dagli articoli 6 e 7, D. Lgs. 21 novembre 1997, n. 461, sarà l'intermediario ad applicare sulla stessa l'imposta sostitutiva.


 In Gazzetta due direttive comunitarie

Sono state pubblicate in Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea 26 giugno 2003, n. L157, le due seguenti Direttive comunitarie:

·         la 2003/48/CE, in materia di tassazione dei redditi da risparmio;

·         la 2003/49/CE, riguardante il regime fiscale da applicare ai pagamenti di interessi e di canoni fra società consociate appartenenti a Stati membri diversi.


 Visco Sud - Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate sull'avvio dell'investimento

Con Risoluzione 27 giugno 2003, n. 142, l'Agenzia delle Entrate ha precisato che l'acquisto di un terreno prima dell'8 luglio 2002, su cui siano stati eseguiti lavori di costruzione di un nuovo fabbricato, rientra nel vecchio credito d'imposta, ovvero in quello disciplinato dall'art. 8, L. n. 388/2000, a condizione che il contratto di acquisto del terreno risulti registrato anteriormente all'8 luglio 2002 o che sia stato versato, entro tale data, l'acconto del prezzo di acquisto risultante da bonifici, movimentazioni bancarie etc...

Nella Circolare 3 giugno 2003, n. 32, richiamata nella Risoluzione, viene infatti precisato che per l'avvio dell'investimento in beni immobili valgono gli stessi criteri elencati con riferimento ai beni mobili.


 Accise - pagamento del garante attraverso Modello F24

Con Circolare 27 giugno 2003, n. 39, l'Agenzia delle Dogane ha chiarito che nel caso in cui il titolare di un deposito fiscale ricorra ad un garante per il pagamento delle accise, quest'ultimo può pagare le imposte citate attraverso il Modello F24, il garante, però, è sottoposto a due vincoli:

·         il rispetto di una serie di adempimenti informativi;

·         l'impossibilità di compensare gli eventuali crediti tributari e contributivi.


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L’elaborazione dei testi, anche se curata e revisionata, non può comportare specifiche responsabilità per eventuali errori o inesattezze, e non può essere considerata consulenza specifica